In Breve
- Quando è iniziata la quarta ondata di calore in Italia?
- La quarta ondata di calore è iniziata il 30 luglio 2026.
- Quali sono le temperature previste durante questa ondata di calore?
- Le temperature potrebbero raggiungere punte di 44 °C in alcune aree.
- Quali regioni sono maggiormente colpite dall'afa?
- Le aree più colpite includono la Pianura Padana, Liguria, Valdarno e coste laziali.
Dal 30 luglio, l’Italia è entrata nella sua quarta ondata di calore, un fenomeno che si prevede durerà almeno fino al 9-10 agosto. Durante questo periodo, le temperature in molte città del Nord e del Centro potrebbero raggiungere punte di 40 °C, con alcune aree che potrebbero addirittura toccare i 44 °C.
Un aspetto critico di questa ondata di calore è rappresentato dall’afa. I tassi di umidità elevati rendono l’aria particolarmente difficile da sopportare, e gli indici biometeorologici, come il Summer Simmer Index, segnalano un livello di estremo pericolo legato all’umidità. In particolare, si consiglia di prestare maggiore attenzione nelle seguenti aree: la Pianura Padana a ridosso del Po, la Liguria di Levante, il Valdarno, le coste laziali e della Campania settentrionale, la Sardegna meridionale e la Sicilia sud-occidentale.
Sulle coste italiane, le temperature sono previste tra i 36 e i 37 °C, ma con temperature percepite che potrebbero arrivare fino a 44 °C. Nelle zone interne, i picchi di temperatura attesi si aggirano intorno ai 40-41 °C. Ad esempio, sulla costa laziale, il primo agosto si prevede una temperatura reale di circa 37 °C con un’umidità del 70%, condizioni che possono essere paragonate a quelle di regioni subtropicali o desertiche costiere, o a climi monsonici come quello del bacino amazzonico durante la stagione delle piogge.
Le previsioni indicano che attorno al 9-10 agosto il caldo africano potrebbe attenuarsi, con la possibilità di temporali, in particolare al Nord e sulle Alpi. È fondamentale che i cittadini adottino misure di precauzione per proteggersi da questo caldo estremo, prestando attenzione alle condizioni meteorologiche e seguendo le raccomandazioni delle autorità sanitarie.

