In Breve
- Qual è l'obiettivo del piano di Banca Mediolanum?
- Inserire 1.500 giovani consulenti finanziari nei prossimi tre anni.
- Qual è il modello di consulenza adottato da Banca Mediolanum?
- Un modello di consulenza itinerante e digitale.
- Qual è la borsa di studio prevista per i partecipanti all'executive master?
- 1.300 euro al mese.
Banca Mediolanum ha annunciato un ambizioso piano di ricambio generazionale che prevede l’inserimento di circa 1.500 giovani consulenti finanziari nei prossimi tre anni. Questo progetto mira a rafforzare la rete di banker sul territorio, rispondendo così alle nuove esigenze del mercato e alla crescente richiesta di riferimenti stabili da parte dei clienti.
Il piano si inserisce in un contesto in cui le banche tradizionali stanno ridimensionando le loro filiali fisiche, creando opportunità per un modello di consulenza più dinamico e digitale. Attualmente, la rete di Banca Mediolanum conta circa 6.000 banker, con un’età media superiore ai 55 anni e oltre il 25% di essi che supera i 60 anni.
Nel 2026, la banca ha già inserito 350 under 30, portando il totale dei banker giovani a oltre mille entro la fine dell’anno. Il piano prevede l’inserimento di quasi 500 giovani ogni anno per tre anni, supportato da un percorso formativo strutturato.
Il programma di formazione comprende un executive master di sei mesi presso la Mediolanum Corporate University, seguito da un affiancamento con banker senior. Questo modello è già stato testato con successo attraverso il progetto Mediolanum Next, che ha già portato a bordo oltre 783 under 30.
Per incentivare la partecipazione, i giovani partecipanti all’executive master riceveranno una borsa di studio di 1.300 euro al mese. La forma contrattuale proposta è quella di agenzia, con una retribuzione provvigionale. È prevista una garanzia di 25.000 euro lordi nel primo anno, con possibilità di crescite salariali legate ai risultati. La maggior parte dei giovani banker riesce a collocarsi oltre i 30-40 mila euro annui, mentre i più virtuosi possono arrivare a guadagnare tra i 60 e 80 mila euro al quinto anno.
Un aspetto significativo del piano è la partecipazione femminile, che si attesta in media al 26%. Inoltre, il tasso di retention dei giovani supera il 90%, un risultato attribuibile al programma di formazione, all’affiancamento e alla struttura meritocratica che premia le competenze e i risultati piuttosto che l’anzianità.
Il passaggio a ruoli di maggiore responsabilità, come quello di family banker, è determinato dalla complessità gestita e dalla capacità di costruire rapporti fiduciari sul territorio, elementi chiave per il successo nel settore della consulenza finanziaria.

