In Breve
- Cosa ha richiesto FinCEN alle istituzioni finanziarie?
- FinCEN ha richiesto di migliorare la qualità delle segnalazioni sui centri di truffa esteri.
- Qual è la nuova parola chiave introdotta da FinCEN?
- La nuova parola chiave è FIN-2026-SCAMCENTERS.
- Quanto ammontano le perdite stimate da truffe di investimento in asset digitali?
- Le perdite stimate ammontano a circa 12,7 miliardi di dollari.
La Financial Crimes Enforcement Network (FinCEN) del Tesoro degli Stati Uniti ha recentemente lanciato un appello alle banche, alle cooperative di credito, agli exchange di asset digitali e alle società di intermediazione per migliorare la qualità delle segnalazioni riguardanti i centri di truffa esteri. Questo invito è stato accompagnato dalla pubblicazione di un avviso e di un’analisi dei dati, che introduce la parola chiave FIN-2026-SCAMCENTERS per le segnalazioni di attività sospette.
L’analisi aggrega i valori monetari di 33.904 segnalazioni ai sensi del Bank Secrecy Act, che si riferiscono all’allerta del 2023 sul fenomeno noto come «pig butchering». Questa analisi ha rivelato che circa 12,7 miliardi di dollari sono stati collegati a sospette truffe di investimento in asset digitali tra settembre 2023 e la fine del 2025. Tuttavia, è importante notare che questa cifra potrebbe essere sovrastimata a causa di doppie contabilizzazioni e dell’inclusione di transazioni tentate.
Solo 1.300 istituzioni hanno presentato segnalazioni, e sorprendentemente, 10.082 casi (circa il 29,7%) riguardano lo sfruttamento di anziani. FinCEN ha sottolineato la necessità di includere dettagli cruciali nelle segnalazioni, come chat, numeri di telefono utilizzati dai truffatori, handle dei social media, indirizzi di wallet, hash delle transazioni e URL forniti alle vittime. Questi elementi dovrebbero essere inseriti nei campi strutturati dedicati agli indicatori informatici, piuttosto che rimanere esclusi dalle segnalazioni.
Secondo l’agenzia, i raggiri spesso coinvolgono più istituzioni in sequenza, il che significa che ciascun soggetto osserva solo una parte del ciclo fraudolento. L’incrocio e il collegamento delle informazioni potrebbero migliorare significativamente l’identificazione dei casi, mentre la separazione delle segnalazioni può gonfiare i numeri e ridurre la capacità investigativa.
Dal 2015, il programma Rapid Response di FinCEN ha portato all’interdizione di 1,8 miliardi di dollari e al recupero di poco più di 1 miliardo di dollari per 5.790 vittime statunitensi. Tuttavia, questi risultati rimangono limitati rispetto ai totali segnalati, evidenziando come molte perdite restino non denunciate.
Gene Lange, un portavoce di FinCEN, ha definito queste truffe «una delle minacce di frode più significative per gli americani oggi». L’agenzia continua a lavorare per migliorare la qualità delle segnalazioni e per proteggere i cittadini da queste frodi sempre più sofisticate.

