In Breve
- Qual è l'obiettivo della partnership tra Neura Robotics e Seco?
- L'obiettivo è sviluppare moduli di calcolo per robot umanoidi, migliorando la robotica cognitiva.
- Quali processori saranno utilizzati nei moduli di calcolo?
- I moduli saranno costruiti attorno ai processori Qualcomm Dragonwing.
- Qual è l'ambizione di Neura Robotics entro il 2030?
- Neura Robotics punta a produrre cinque milioni di robot entro il 2030.
Neura Robotics, azienda tedesca specializzata nella robotica, e Seco, quotata a Piazza Affari, hanno siglato un accordo strategico per la progettazione e produzione di moduli di calcolo destinati ai robot umanoidi, tra cui il modello 4NE1. Questo accordo rappresenta un passo significativo verso l’innovazione nel campo della robotica cognitiva, con l’intento di integrare tecnologie avanzate nei robot del futuro.
I moduli di calcolo saranno costruiti attorno ai processori Qualcomm Dragonwing, una scelta che evidenzia l’importanza della tecnologia di silicio nella realizzazione di robot sempre più intelligenti e autonomi. La notizia ha avuto un impatto immediato sui mercati, con le azioni di Seco che hanno registrato un incremento di oltre il 7% a Piazza Affari.
Neura Robotics, fondata nel 2019 a Metzingen, ha recentemente completato un round di finanziamento di Serie C da circa 1,4 miliardi di dollari, attirando investitori di spicco come Qualcomm, Amazon e Nvidia. Con una valutazione che ha raggiunto i 7 miliardi di dollari e un portafoglio ordini di un miliardo di euro, l’azienda ha ambiziosi piani di crescita, puntando a produrre cinque milioni di robot entro il 2030.
Seco, che ha registrato ricavi di circa 200 milioni di euro, è considerata una small cap nel panorama italiano. Sebbene il valore economico del contratto con Neura non sia stato specificato, la partnership è vista come un’opportunità per entrambe le aziende di espandere le proprie capacità e la propria presenza nel mercato della robotica.
Le due aziende prevedono di sviluppare ulteriori fasi della collaborazione, tra cui l’apertura di una “Neura Gym” in Italia, il primo centro di addestramento per l’Europa meridionale. Questo centro avrà il compito di raccogliere dati reali negli stabilimenti, con applicazioni nel settore della produzione di semiconduttori ed elettronica. L’obiettivo è utilizzare i processi industriali europei per generare dati utili all’addestramento delle macchine, permettendo di trasferire le competenze acquisite in altri contesti.
David Reger, fondatore e CEO di Neura Robotics, ha sottolineato che la Physical AI richiede un ecosistema integrato che comprenda sensing, computing, cloud e industrializzazione. La collaborazione con Qualcomm e Seco è vista come un passo cruciale per portare questa architettura a una scala più ampia. Max Mauri, CEO di Seco, ha descritto la partnership come fondamentale per l’industrializzazione delle piattaforme di robotica cognitiva, mirando a creare soluzioni trasferibili oltre il singolo stabilimento.
In conclusione, l’accordo tra Neura Robotics e Seco non solo rappresenta un’importante alleanza nel settore della robotica, ma segna anche un passo avanti per l’Europa nel contesto della competizione globale in questo campo innovativo.

