Autore: redazione

  • WhatsApp: Nuove Funzionalità per CarPlay, Android Auto e iPad

    WhatsApp: Nuove Funzionalità per CarPlay, Android Auto e iPad

    In Breve

    Quali sono le nuove funzionalità di WhatsApp?
    WhatsApp ha ampliato l'integrazione con CarPlay e Android Auto, introdotto la registrazione autonoma su iPad e la condivisione musicale.
    Come funziona la registrazione su iPad?
    Gli utenti possono registrare un account direttamente sull'iPad usando un numero di telefono e un codice monouso.
    Cosa si può fare con i file PDF in WhatsApp?
    I file PDF possono essere aperti direttamente nell'app senza scaricarli e si possono fare annotazioni su web e desktop.

    WhatsApp: Nuove Funzionalità per CarPlay, Android Auto e iPad

    WhatsApp ha recentemente annunciato un pacchetto di aggiornamenti significativi per migliorare l’esperienza degli utenti su diversi dispositivi. Tra le novità più rilevanti, spicca l’integrazione ampliata con Apple CarPlay e Android Auto, che ora consente agli utenti di non solo comporre messaggi e effettuare chiamate, ma anche di ascoltare e rispondere ai messaggi direttamente dal veicolo.

    Con queste nuove funzionalità, gli utenti possono consultare la cronologia delle chiamate e accedere ai contatti preferiti, rendendo l’utilizzo dell’app più fluido e intuitivo durante la guida.

    Registrazione Diretta su iPad

    Un’altra importante novità riguarda l’app di WhatsApp per iPad, che ora permette la registrazione diretta di un account. Questa funzione richiede un numero di telefono e un codice monouso, ma una volta attivato, l’account può funzionare autonomamente sull’iPad, senza necessità di essere collegato a un dispositivo principale.

    Condivisione Musicale e Apertura di PDF

    WhatsApp ha anche introdotto la possibilità di condividere brani musicali direttamente da Apple Music o Spotify nei propri stati. Questa funzione mira a rendere gli stati più personali e coinvolgenti per gli utenti. Inoltre, i file PDF possono ora essere aperti direttamente all’interno dell’app, eliminando la necessità di scaricarli. Su web e desktop, gli utenti possono anche apportare modifiche leggere come evidenziazioni e annotazioni.

    Altri Aggiornamenti Recenti

    Queste novità si aggiungono a recenti aggiornamenti, come l’introduzione degli username, che consentono di condividere profili senza rivelare il numero di telefono. Inoltre, a fine maggio, WhatsApp ha lanciato un piano in abbonamento denominato “WhatsApp Plus”, che attiva funzionalità aggiuntive come la personalizzazione del profilo, super reaction e statistiche sulle storie.

    Con questi aggiornamenti, WhatsApp continua a evolversi, cercando di rispondere alle esigenze degli utenti e di rimanere competitivo nel panorama delle app di messaggistica.

  • Spotify lancia le Music Video Charts Global e amplia le sue playlist video

    Spotify lancia le Music Video Charts Global e amplia le sue playlist video

    In Breve

    Cosa sono le Music Video Charts Global di Spotify?
    Sono una playlist che classifica i 50 video musicali più streammati a livello mondiale, aggiornata quotidianamente.
    Quando è stata lanciata la Music Video Charts Global?
    È stata lanciata il 21 luglio 2026.
    Qual è l'impatto dello streaming video su Spotify?
    Lo streaming di un video aumenta l'ascolto della stessa canzone del 64% nelle tre settimane successive.

    Il 21 luglio 2026, Spotify ha fatto un passo significativo nel mondo della musica digitale introducendo le Music Video Charts Global, una playlist che raccoglie i 50 video musicali più streammati a livello mondiale. Questa iniziativa si inserisce in un contesto più ampio di espansione dell’ecosistema video della piattaforma, avviato nel 2024.

    La classifica delle Music Video Charts Global viene aggiornata quotidianamente alle 18:00 ET (23:00 GMT, 8:00 AEST) e Spotify ha annunciato che i primi 10 video saranno messi in evidenza sui propri canali social ogni martedì. Questo nuovo strumento non solo offre agli utenti una panoramica delle tendenze in tempo reale, ma rappresenta anche un’opportunità per gli artisti di guadagnare visibilità.

    In parallelo, Spotify ha lanciato Videos for You, una playlist editoriale che fornisce raccomandazioni personalizzate in base alle abitudini di ascolto degli utenti. Questa funzionalità mira a migliorare l’esperienza utente, rendendo più facile per gli ascoltatori scoprire nuovi contenuti video che potrebbero piacere loro.

    Negli ultimi mesi, Spotify ha semplificato il processo di caricamento dei video, consentendo agli artisti di caricare direttamente i loro video tramite Spotify for Artists. Inoltre, gli artisti possono proporre i loro video al team editoriale per possibili inserimenti in playlist come Best New Videos, Live Performances e Today’s Top Videos.

    Secondo Spotify, lo streaming di un video sulla piattaforma ha un impatto significativo sull’ascolto della stessa canzone: aumenta del 64% nelle tre settimane successive. Inoltre, gli utenti diventano 1,4 volte più propensi a salvare, condividere o aggiungere la canzone a una playlist. Questo meccanismo contribuisce a incrementare l’engagement dei fan e gli stream audio, un aspetto cruciale per gli artisti e per la piattaforma stessa.

    La mossa di Spotify si inserisce in una strategia più ampia per rafforzare la propria competitività nel mercato delle piattaforme video, in particolare rispetto a concorrenti come YouTube. L’azienda ha già iniziato a rilasciare in esclusiva alcuni video da parte di artisti di grande richiamo, come Taylor Swift e BTS, cercando di attrarre un pubblico sempre più vasto.

    In conclusione, con l’introduzione delle Music Video Charts Global e l’espansione delle playlist video, Spotify si propone non solo di migliorare l’esperienza degli utenti, ma anche di creare nuove opportunità per gli artisti nel panorama musicale in continua evoluzione.

  • Iberdrola: Crescita dell’Utile e Investimenti Strategici nel Primo Semestre 2026

    Iberdrola: Crescita dell’Utile e Investimenti Strategici nel Primo Semestre 2026

    In Breve

    Qual è l'utile netto di Iberdrola nel primo semestre 2026?
    Iberdrola ha registrato un utile netto di 4,34 miliardi di euro nel primo semestre 2026.
    Quanto sono aumentati gli investimenti di Iberdrola?
    Gli investimenti di Iberdrola sono aumentati del 25%, raggiungendo 7 miliardi di euro.
    Qual è la capitalizzazione di mercato di Iberdrola?
    Iberdrola ha superato i 140 miliardi di euro di capitalizzazione.

    Iberdrola: Crescita dell’Utile e Investimenti Strategici nel Primo Semestre 2026

    Iberdrola ha annunciato risultati finanziari positivi per il primo semestre del 2026, registrando un utile netto di 4,34 miliardi di euro, con un incremento del 22% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo risultato è stato supportato da un utile netto rettificato, che ha visto una crescita dell’8% escludendo le plusvalenze derivanti dalla vendita delle centrali termoelettriche in Messico.

    Investimenti Crescenti e Strategia di Sviluppo

    Nel primo semestre, gli investimenti di Iberdrola sono aumentati del 25%, raggiungendo un totale di 7 miliardi di euro. Oltre il 70% di questi investimenti è stato destinato ai mercati del Regno Unito, Stati Uniti e Brasile. In particolare, gli investimenti nelle reti elettriche sono aumentati del 42%, arrivando a quasi 4,4 miliardi di euro, rappresentando circa due terzi degli investimenti complessivi.

    Regulated Asset Base e Generazione Elettrica

    La Regulated Asset Base (RAB) di Iberdrola è aumentata dell’11%, raggiungendo 55 miliardi di euro. Questo incremento è stato principalmente alimentato dai mercati del Regno Unito (+11%), Stati Uniti (+12%) e Brasile (+18%). Di questo totale, 40 miliardi di euro riguardano la distribuzione (+6%) e 15 miliardi di euro la trasmissione, che ha registrato una crescita del 30% rispetto all’anno precedente.

    Per quanto riguarda la generazione elettrica, gli investimenti hanno superato i 2,2 miliardi di euro, con oltre il 70% destinato all’energia eolica, sia onshore che offshore. Nel periodo, sono stati installati oltre 1,6 GW di nuova capacità, in risposta alla crescente domanda e alle prospettive positive del mercato dei Power Purchase Agreement (PPA).

    Prospettive Future e Performance Finanziaria

    Iberdrola prevede di aggiungere ulteriori 2.100 MW di capacità di generazione entro dicembre e ha progetti maturi per un incremento di fino a 15.500 MW tra il 2025 e il 2030, rispetto ai 9.500 MW previsti nel piano 2025-2028. Il margine operativo lordo rettificato (EBITDA) è cresciuto del 7%, raggiungendo 8.050 milioni di euro.

    Inoltre, l’EBITDA delle attività di rete è aumentato del 13%, sostenuto da contributi significativi provenienti dal Regno Unito, dal progetto di interconnessione NECEC negli Stati Uniti e dai miglioramenti tariffari in tutti i mercati. Gli indicatori finanziari di Iberdrola rimangono coerenti con il rating creditizio BBB+.

    Dividendi e Contributi Fiscali

    I dividendi distribuiti relativi all’esercizio 2025 ammontano a 4,5 miliardi di euro, con un incremento del 12%. Il dividendo per azione è fissato a 0,685 euro, di cui 0,427 euro saranno pagati il 27 luglio. Le previsioni per l’intero esercizio rimangono positive, con una crescita dell’utile netto rettificato significativamente superiore all’8%.

    Impatto Economico e Sostenibilità

    Iberdrola ha superato i 140 miliardi di euro di capitalizzazione, diventando la più grande compagnia elettrica d’Europa e una delle due maggiori a livello mondiale. L’azienda serve oltre 100 milioni di persone a livello globale e conta una forza lavoro di 45.400 dipendenti, con circa 161 miliardi di euro di asset. Dal 2001, ha investito oltre 175 miliardi di euro in reti elettriche, energie rinnovabili e sistemi di accumulo di energia, contribuendo così alla creazione di un modello energetico sostenibile.

    Con circa 1,4 milioni di km di reti elettriche gestite negli Stati Uniti, Regno Unito, Brasile e Spagna, e una capacità installata a livello globale di 58.000 MW, di cui oltre 46.000 MW provengono da fonti rinnovabili, Iberdrola continua a dimostrarsi un leader nel settore energetico.

  • Inaugurato l’Innovation Hub di Fastweb e Vodafone a Milano: un passo verso la Città Intelligente

    Inaugurato l’Innovation Hub di Fastweb e Vodafone a Milano: un passo verso la Città Intelligente

    In Breve

    Cosa è l'Innovation Hub di Fastweb e Vodafone?
    È un centro dedicato all'innovazione tecnologica situato a Milano, che offre accesso a tecnologie avanzate per startup e imprese.
    Quali tecnologie sono disponibili all'Innovation Hub?
    Le tecnologie includono 5G, IoT, Cloud, Intelligenza Artificiale e Cybersecurity.
    Chi gestisce SmartCityLab Milano?
    La gestione è affidata a un raggruppamento temporaneo di imprese, capitanato da PwC Italia.

    Fastweb e Vodafone hanno inaugurato oggi l’Innovation Hub all’interno di SmartCityLab Milano, uno spazio dedicato all’innovazione e alla sperimentazione tecnologica per la Città Intelligente. Situato in via Ripamonti 88, l’Hub offre a startup, imprese e cittadini l’accesso a tecnologie all’avanguardia come 5G, IoT, Cloud, Intelligenza Artificiale e Cybersecurity, nonché l’esperienza necessaria per progettare e sviluppare soluzioni innovative.

    Con questa iniziativa, Fastweb e Vodafone si uniscono a un ecosistema che supporta le startup e le aziende, fornendo competenze specialistiche e collaborando per testare soluzioni scalabili per la città del futuro. L’obiettivo è utilizzare le tecnologie più avanzate per generare benefici concreti per cittadini, imprese e territorio.

    All’evento di presentazione erano presenti figure chiave come Layla Pavone, Coordinatrice del board per l’innovazione tecnologica del Comune di Milano, e Alessandro Magnino, Chief Strategy & Transformation Officer di Fastweb e Vodafone. Pavone ha sottolineato l’importanza dell’Innovation Hub come infrastruttura per la trasformazione digitale della città, evidenziando come l’accesso a tecnologie come il 5G e l’Intelligenza Artificiale possa accelerare l’applicazione delle idee innovative.

    Magnino ha aggiunto che l’Hub rappresenta un’opportunità per le startup di testare e sviluppare progetti di business concreti, contribuendo a generare valore per il territorio. La gestione di SmartCityLab Milano è affidata a un raggruppamento temporaneo di imprese, capitanato da PwC Italia, che include anche LifeGateWay, LifeGate, Underdogs, Webgenesys e Designtech.

    Nel suo primo anno, SmartCityLab Milano ha dimostrato di essere un’infrastruttura strategica per l’innovazione, ospitando oltre 80 eventi e attivando programmi come HUMAN + AI per supportare le startup. L’ambizione è quella di consolidare l’Hub come piattaforma permanente di innovazione urbana, attirando competenze e investimenti.

    All’interno dell’Innovation Hub, la rete 5G e la fibra ottica forniranno la connettività necessaria per sviluppare soluzioni intelligenti in vari ambiti, dalla mobilità alla sostenibilità. Le tecnologie disponibili includono anche Multi-access Edge Computing e Mobile Private Network, offrendo un ambiente ideale per la sperimentazione.

    L’inaugurazione dell’Innovation Hub si inserisce nella strategia di Fastweb e Vodafone di investire in innovazione e supportare le startup nei loro progetti di crescita, come dimostrato dal programma NeXXt Ventures, che combina investimenti strategici e incubazione di nuove imprese.

    Durante l’evento, sono state presentate alcune startup che utilizzano le tecnologie di Fastweb e Vodafone, tra cui GridShare, Mama Insurance e NextMindLab, evidenziando l’impatto positivo che queste soluzioni possono avere sul mercato.

    In conclusione, l’Innovation Hub rappresenta un passo significativo verso la realizzazione di una Milano sempre più intelligente e innovativa, dove pubblico e privato collaborano per migliorare la qualità della vita dei cittadini.

  • Cermed di Guspini: sospensione della produzione e avvio delle procedure di crisi

    Cermed di Guspini: sospensione della produzione e avvio delle procedure di crisi

    In Breve

    Qual è la situazione attuale dello stabilimento Cermed di Guspini?
    Cermed ha sospeso la produzione e attivato procedure di crisi a causa di costi energetici elevati.
    Quali sono le cause della crisi di Cermed?
    La crisi è causata da alti costi energetici, mancanza di gas metano e rincari del trasporto.
    Quali misure sono state richieste per affrontare la crisi?
    Sono state richieste misure per la continuità territoriale delle merci e un'accelerazione del metanodotto.

    Lo stabilimento di ceramiche Cermed, situato a Guspini e che impiega circa 120 lavoratori, ha annunciato la sospensione delle attività produttive. Questa decisione è stata presa a seguito di una crisi aziendale che ha portato all’attivazione delle procedure per il concordato in bianco e per la cassa integrazione guadagni straordinaria.

    Le cause principali di questa crisi sono da ricercare negli elevati costi energetici e di trasporto, uniti alla mancanza di gas metano nell’isola. La maggior parte della produzione di Cermed è destinata ai mercati esteri, il che la rende particolarmente vulnerabile ai rincari del trasporto su gomma e marittimo, oltre agli effetti dell’Emission Trading System (Ets).

    In aggiunta, sono state segnalate limitazioni nell’operatività bancaria, che hanno ulteriormente complicato la situazione e ostacolato la prosecuzione delle attività produttive.

    In risposta a questa crisi, è stata avviata una mobilitazione per la difesa del sito produttivo. La Regione Sardegna ha presentato una vertenza al Ministero competente, mentre a Guspini è stata convocata un’assemblea pubblica con la partecipazione di amministratori locali e regionali.

    Gigi Loi, segretario regionale della Uiltec, ha sollecitato il rapido completamento delle procedure di crisi e ha chiesto un’accelerazione per la realizzazione del metanodotto. Ha inoltre sottolineato l’importanza del coinvolgimento dei comuni e di misure per garantire la continuità territoriale delle merci, esortando le amministrazioni a «un’assunzione di responsabilità davanti a una vertenza di livello regionale».

    Come termine indicativo per ricomporre la situazione è stato citato il 31 agosto, data entro la quale si spera di trovare una soluzione per il futuro dello stabilimento e dei suoi lavoratori.

  • Mattarella e le sfide del Quirinale: 85 anni tra crisi e vigilanza costituzionale

    Mattarella e le sfide del Quirinale: 85 anni tra crisi e vigilanza costituzionale

    In Breve

    Qual è il significato del compleanno di Mattarella?
    Il compleanno di Mattarella segna 85 anni e undici anni di presidenza, caratterizzati da sfide politiche e istituzionali.
    Quali sono le principali sfide attuali per il presidente?
    Le principali sfide includono la questione delle elezioni politiche e l'incertezza sulla legge elettorale.
    Come si posiziona Mattarella sul piano internazionale?
    Mattarella sostiene l'Ucraina e condanna la violenza in Gaza, richiamando l'importanza del multilateralismo.

    Oggi, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella festeggia il suo 85° compleanno, un traguardo che segna undici anni di presidenza caratterizzati da crisi politiche, governi di varia natura, la pandemia e conflitti internazionali. La giornata sarà trascorsa a Castelporziano con la sua famiglia, prima di rientrare al Quirinale, dove lo attendono importanti sfide istituzionali.

    La questione più pressante riguarda le prossime elezioni politiche. Attualmente, non è chiaro se si procederà a uno scioglimento anticipato delle Camere o se la legislatura giungerà alla scadenza naturale di settembre. Inoltre, il dibattito sulla legge elettorale è ancora aperto, con incertezze riguardo alla presenza delle preferenze e alla possibilità di un ballottaggio. Questi aspetti sollevano interrogativi di costituzionalità che ricadranno sul capo dello Stato al momento della firma.

    In questo contesto, la campagna elettorale si concentra su temi di sicurezza, proponendo revisioni alla legge sulla legittima difesa e discutendo ipotesi di risarcimenti legati alla criminalità. Tali questioni pongono sfide costituzionali, su cui il presidente esercita la sua vigilanza. Mattarella ha dichiarato di non voler assumere un ruolo politico attivo, ma intende mantenere l’integrità della carica e garantire il rispetto dei limiti stabiliti dalla Costituzione.

    Il suo approccio istituzionale si basa sulla moral suasion e sulla diplomazia, cercando di riportare testi e norme entro i confini costituzionali senza ricorrere a richiami pubblici. Tuttavia, è emerso un episodio in cui ha richiamato pubblicamente il Guardasigilli per un’iniziativa considerata impropria nell’avvio di un’istruttoria di grazia.

    In ambito internazionale, il presidente si è espresso a sostegno dell’Ucraina nel conflitto con la Russia, ha condannato la violenza a Gaza e gli attacchi in Libano, inclusi quelli contro la missione italiana Unifil. Ha anche sottolineato l’importanza di ripristinare il multilateralismo in un contesto di tensioni globali, descritte da alcuni come un confronto tra Trump, Israele e l’Iran.

    Nonostante il suo sostegno all’atlantismo, Mattarella mostra differenze valoriali rispetto all’ex presidente americano. Gli sviluppi internazionali e il ritorno delle campagne elettorali in Italia indicano mesi di intenso lavoro per il Quirinale.

    In questo periodo, si celebrano anche importanti anniversari, come gli 80 anni della Repubblica e l’imminente ottantesimo della Costituzione, approvata dall’Assemblea costituente nel dicembre 1947 e in vigore dal 1° gennaio 1948. Questi eventi rappresentano punti di riferimento significativi per mantenere i partiti e i leader entro i confini della Carta, la cui popolarità e legame con i cittadini sono attribuiti anche all’opera di tutela svolta dal presidente.

  • UniCredit: utile netto record di 6,3 miliardi nel primo semestre 2026

    UniCredit: utile netto record di 6,3 miliardi nel primo semestre 2026

    In Breve

    Qual è l'utile netto di UniCredit nel primo semestre 2026?
    L'utile netto di UniCredit nel primo semestre 2026 è di 6,3 miliardi di euro.
    Come sono andati i ricavi netti core di UniCredit?
    I ricavi netti core sono aumentati del 3,6% trimestre su trimestre, raggiungendo 12,2 miliardi di euro.
    Qual è la previsione per l'utile netto 2026 di UniCredit?
    La previsione per l'utile netto 2026 di UniCredit è oltre 11 miliardi di euro.

    UniCredit ha annunciato di aver chiuso il primo semestre del 2026 con un utile netto di 6,3 miliardi di euro, segnando il miglior risultato della sua storia. Questo risultato rappresenta un incremento del 3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, e un impressionante 24% se si esclude una posta straordinaria negativa di 245 milioni di euro legata ai proventi da negoziazione nel secondo trimestre.

    Nel solo secondo trimestre, l’utile netto ha raggiunto i 2,9 miliardi di euro, superando le stime di mercato, che si attestavano attorno ai 2,83 miliardi. I ricavi netti core sono aumentati del 3,6% trimestre su trimestre, toccando i 12,2 miliardi di euro, sostenuti da un forte impulso delle commissioni e dal risultato netto della gestione assicurativa. Inoltre, il margine di interesse ha mostrato un’accelerazione sequenziale, supportato da una crescita di qualità nei volumi.

    Nel complesso, i ricavi netti per il primo semestre ammontano a 13 miliardi di euro, con un incremento del 6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, escludendo la posta straordinaria sui proventi da negoziazione. Anche al netto di tale esclusione, il risultato è comunque positivo, con un aumento del 4%.

    Il margine di interesse ha registrato una leggera flessione dello 0,8%, scendendo a 7,2 miliardi di euro, ma risulta in crescita dello 0,2% se si esclude l’impatto della Russia. Le previsioni indicano una ulteriore accelerazione sequenziale del margine di interesse nei prossimi trimestri.

    Le commissioni e il risultato netto della gestione assicurativa hanno totalizzato circa 5 miliardi di euro nel semestre, in crescita dell’11%, rappresentando circa il 38% dei ricavi netti. Tuttavia, i proventi da negoziazione si sono attestati a 229 milioni di euro, registrando un calo del 55% rispetto al primo semestre precedente, principalmente a causa della posta straordinaria negativa di 245 milioni nel secondo trimestre.

    Il costo del rischio è rimasto contenuto, a 17 punti base, evidenziando una gestione prudente da parte del gruppo. Nel secondo trimestre, UniCredit ha generato organicamente 2,5 miliardi di euro, equivalenti a 85 punti base di capitale.

    Andrea Orcel, amministratore delegato di UniCredit, ha commentato i risultati sottolineando che il programma Unlimited sta accelerando la crescita redditizia dei ricavi e migliorando l’efficienza operativa. Inoltre, ha annunciato un upgrade della guidance per l’utile netto 2026, previsto a oltre 11 miliardi di euro, o circa 11,5 miliardi escludendo i costi di integrazione. Questo riflette l’esecuzione della strategia e gli investimenti in persone, tecnologia e intelligenza artificiale.

  • ServiceNow investe 40 milioni di dollari in BusinessNext per potenziare l’AI nel settore bancario

    ServiceNow investe 40 milioni di dollari in BusinessNext per potenziare l’AI nel settore bancario

    In Breve

    Quanto ha investito ServiceNow in BusinessNext?
    ServiceNow ha investito 40 milioni di dollari in BusinessNext.
    Qual è la valutazione di BusinessNext dopo l'investimento?
    BusinessNext è valutata circa 700 milioni di dollari.
    Qual è l'obiettivo della partnership tra ServiceNow e BusinessNext?
    L'obiettivo è consolidare le soluzioni di intelligenza artificiale per i servizi finanziari.

    ServiceNow, leader nel settore delle soluzioni enterprise, ha recentemente annunciato un investimento di 40 milioni di dollari in BusinessNext, una società indiana specializzata in servizi bancari basati su intelligenza artificiale. Questa operazione, che valuta BusinessNext circa 700 milioni di dollari, consente a ServiceNow di acquisire una partecipazione del 5% nella società.

    L’obiettivo principale di questo investimento è consolidare la partnership tra le due aziende nel campo delle soluzioni AI per i servizi finanziari. Inoltre, BusinessNext avrà accesso alla rete commerciale globale di ServiceNow, che dovrebbe accelerare la sua espansione internazionale.

    Fondata nel 2002 e precedentemente nota come CRMNext, BusinessNext ha sede a Noida e ha registrato ricavi di circa 32 milioni di dollari nell’ultimo esercizio. La società serve oltre 70 banche in diverse regioni, tra cui India, Sudest asiatico, Medio Oriente e Stati Uniti, con clienti di prestigio come la Reserve Bank of India e HDFC Bank. Circa la metà dei suoi ricavi proviene da mercati esteri, un aspetto che il fondatore e CEO Nishant Singh considera cruciale per la crescita futura.

    Singh ha sottolineato che la scelta di ServiceNow come partner, piuttosto che investitori finanziari, è stata strategica per “prendere in prestito” la loro macchina go-to-market e accelerare l’espansione della società. Le due aziende collaboreranno per offrire soluzioni che integrano il software di BusinessNext per la gestione dei flussi di lavoro con le capacità di ServiceNow nell’automazione dei processi e nei sistemi back-office.

    Kulmeet Bawa, Group Vice President e Managing Director per India e SAARC di ServiceNow, ha dichiarato che il settore finanziario indiano sta evolvendo da fasi di sperimentazione digitale a operazioni su larga scala guidate dall’intelligenza artificiale. La partnership mira a combinare la piattaforma enterprise di ServiceNow con l’expertise di BusinessNext nel settore bancario.

    BusinessNext ha sviluppato una piattaforma di “autonomous banking” che utilizza agenti AI per automatizzare i workflow bancari, mantenendo i dati sensibili su infrastrutture AI private per garantire la conformità ai requisiti normativi e di privacy. Secondo Singh, l’intelligenza artificiale è stata integrata nella piattaforma fin dall’inizio, con un riposizionamento strategico e una riscrittura dello stack tecnologico.

    Con oltre 1.300 dipendenti e più di 60 milioni di dollari di finanziamenti esterni, BusinessNext si sta affermando come un attore chiave nel settore. L’operazione di ServiceNow si inserisce in un contesto competitivo, dove i fornitori tradizionali di software enterprise devono affrontare la crescente concorrenza delle soluzioni basate su AI. Questo investimento non solo rafforza la presenza di ServiceNow nel settore bancario, ma amplia anche il suo portafoglio attraverso acquisizioni, investimenti e partnership strategiche.

  • easyJet: utile ante imposte in calo del 70% nel terzo trimestre 2026

    easyJet: utile ante imposte in calo del 70% nel terzo trimestre 2026

    In Breve

    Qual è stato l'utile ante imposte di easyJet nel terzo trimestre 2026?
    L'utile ante imposte di easyJet nel terzo trimestre 2026 è stato di 85 milioni di sterline.
    Quali fattori hanno influenzato il calo dell'utile di easyJet?
    Il calo dell'utile è stato influenzato dall'aumento del costo del carburante e dal rallentamento della domanda a causa del conflitto in Medio Oriente.
    Come si prevede la crescita della capacità per l'esercizio 2026?
    Si prevede una crescita della capacità di circa il 6% per l'intero esercizio 2026.

    easyJet ha chiuso il terzo trimestre dell’esercizio 2026 riportando un utile ante imposte adjusted di 85 milioni di sterline, che segna un calo del 70% rispetto ai 286 milioni di sterline dello stesso periodo dell’anno precedente. Questo risultato è stato fortemente influenzato dall’aumento dei costi del carburante e da un rallentamento nella domanda di viaggi, in particolare a seguito dell’escalation del conflitto in Medio Oriente che ha impattato le prenotazioni nei mesi primaverili.

    Tuttavia, il management ha osservato che le prenotazioni last minute sono rimaste sostenute, suggerendo una graduale ripresa della fiducia dei consumatori. Nel trimestre, la capacità è aumentata del 3% in termini di Available Seat Kilometers (ASK) e i posti disponibili sono cresciuti dell’1%. I passeggeri trasportati sono stati 25,8 milioni, con un load factor dell’88,9%, in diminuzione di un punto percentuale rispetto all’anno precedente.

    Il ricavo unitario (RASK) ha mostrato una diminuzione del 3%, anche se ha registrato un miglioramento di un punto percentuale rispetto alle previsioni di maggio. D’altra parte, il costo unitario del carburante ha visto un incremento del 13%, generando un aggravio di 105 milioni di sterline rispetto al terzo trimestre del 2025. Il picco dei prezzi del carburante è stato registrato ad aprile, raggiungendo circa 1.800 dollari per tonnellata metrica, incidendo particolarmente sulla quota di consumi non coperta da hedging.

    Il segmento dei pacchetti vacanza ha mostrato segni di stabilità, con easyJet holidays che ha riportato un utile ante imposte di 84 milioni di sterline, rispetto ai 86 milioni dell’anno precedente. Escludendo l’effetto dei cambi, il risultato operativo è aumentato del 7%, e il numero di clienti della divisione è cresciuto dell’8%, permettendo alla compagnia di guadagnare quote di mercato.

    Per l’intero esercizio 2026, il management prevede una crescita della capacità di circa il 6% e dei posti disponibili intorno al 3%, con una crescita dei clienti a doppia cifra bassa rispetto ai 3,1 milioni registrati nel 2025. Per la prima metà dell’esercizio 2027, si prevede che la crescita della capacità tornerà a livelli più normali, e le prime indicazioni sulle prenotazioni mostrano un aumento dei rendimenti dei biglietti in una percentuale a una cifra medio-alta.

    «L’impatto del conflitto in Medio Oriente ha continuato a riflettersi sia sui prezzi del carburante sia sulle tendenze di prenotazione durante il trimestre. Abbiamo mantenuto una politica tariffaria competitiva che ha sostenuto una forte domanda di prenotazioni last minute per voli e pacchetti vacanza. Inoltre, la nostra attenzione costante all’esecuzione operativa ci ha permesso di migliorare ulteriormente la puntualità e la soddisfazione dei clienti», ha dichiarato il CEO Kenton Jarvis.

    La compagnia conferma la sua strategia di miglioramento della redditività attraverso iniziative di efficienza operativa, lo sviluppo del business holidays e nuovi programmi di fidelizzazione previsti per il 2027. Con il ritorno a condizioni di mercato più favorevoli, tali iniziative potrebbero sostenere il raggiungimento dell’obiettivo di medio termine di oltre 1 miliardo di sterline di utile ante imposte.

  • Meteo in Italia: pausa dall’afa prima del ritorno dell’Anticiclone Africano

    Meteo in Italia: pausa dall’afa prima del ritorno dell’Anticiclone Africano

    In Breve

    Quali sono le previsioni meteo per i prossimi giorni in Italia?
    L'Italia avrà una breve pausa dall'afa, con temporali e un calo delle temperature, ma l'Anticiclone Africano tornerà a far innalzare le temperature.
    Quando è previsto il ritorno dell'Anticiclone Africano?
    Il ritorno dell'Anticiclone Africano è previsto per mercoledì della prossima settimana.
    Quali regioni saranno più colpite dai temporali?
    I temporali interesseranno principalmente il Triveneto e il versante adriatico.

    Nei prossimi giorni, l’Italia sperimenterà una temporanea pausa dall’afa, ma questa condizione di sollievo sarà di breve durata. Le previsioni indicano un progressivo smantellamento dell’anticiclone, con un calo delle temperature atteso fino a metà della prossima settimana. Tuttavia, le isole italiane continueranno a registrare temperature elevate, oscillanti tra i 34 e i 35 gradi Celsius.

    Le condizioni meteorologiche instabili porteranno acquazzoni e temporali sul Triveneto e lungo il versante adriatico, specialmente a ridosso dell’Appennino. Anche domani, l’instabilità si confermerà, con possibilità di rovesci anche al Sud. Sabato sarà un giorno di transizione, caratterizzato da temperature calde nell’estremo Meridione e nuvolosità al Nord-Ovest.

    Domenica 26 luglio, le previsioni annunciano piogge e temporali al Nord e in buona parte del Centro, mentre in Sicilia le temperature potrebbero mantenersi elevate, raggiungendo punte di 38-40 gradi Celsius. Tuttavia, questa rinfrescata sarà breve: dalla prossima settimana, l’Anticiclone Africano è previsto tornare, portando un nuovo innalzamento delle temperature a partire da mercoledì, configurando così la quarta ondata di calore del 2026.